NO alla Centrale Idroelettrica sull’Elvo

infernone

Dopo qualche giorno dal nostro precedente POST sulla ferrata dell’Infernone dobbiamo parlare con rammarico delle scelte della Provincia di Biella che nel mese di Agosto in silenzio e senza interpellare la Comunità Montana e i sindaci dei comuni interessati , ha dato il SI’ definitivo alla costruzione della Centrale Idroelettrica sul torrente Elvo.
Il progetto ci sembra veramente assurdo. I torrenti Elvo, Oropa e Cervo (anche questi ultimi due sono interessati da progetti simili) sono l’anima del nostro territorio e sinceramente crediamo che sarebbe meglio puntare su fonti di energia più pulita e meno invasiva (avete mai sentito parlare del fotovoltaico?)
Al posto di valorizzare questa ricchezza la Provincia ha pensato bene di sfruttare ancora i torrenti biellesi, dopo che le industrie per anni ci hanno rovesciato dentro qualsiasi cosa senza il minimo controllo, unica legge quella del profitto. E lo scempio sembra non fermarsi ancora!
Per l’Elvo sono previste tubature e colate di cemento. La centrale dovrebbe captare l’acqua nella zona vicino alla Trappa e proseguire per cinque chilometri con tubature sotterranee per restituirla (ma siamo sicuri?) a quota 550 metri (interessando proprio la zona della ferrata dell’infernone che probabilmente scomparirà o comunque passerà sopra a un rigagnolo).
Attraversando i ponti della nostra città tutti possono constatare che la maggior parte dell’anno i corsi d’acqua sottostanti sono ridotti a un ruscello. Si riempiono qualche giorno con le piogge tropicali di questi ultimi anni e poi ritornano quasi in secca. Mi sembra un’ottima idea quindi costruire una centrale per ogni torrente che prelevi ulteriore acqua, siete sicuri che ne avrete abbastanza?

Tra gli interventi trovati sul Web su questo argomento segnaliamo i seguenti:
Pesca360.forumcommunity.net – Leggi l’articolo »
Thymallusaurora.it – Leggi l’articolo »

E’ di questi ultimi giorni poi la notizia che è stato presentato da parte del “Comitato tutela fiumi” a cui siamo solidali, un ricorso al Presidente della Repubblica Napolitano per bloccare il progetto in seguito a presunte violazioni degli atti: la gatta, si sa, per la fretta ha fatto i gattini ciechi.
Per approfondire quest’ultima notizia vi rimandiamo direttamente al PDF scaricabile dal sito della Provincia di Biella »